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Impianti di pirogassificazione a partire da una potenza di 50-100-200 kWe più 240-420 kWt, dimensionati al fine di valorizzare in modo sostenibile boschi e foreste autoctoni, riducendo quindi i costi di trasporto della biomassa sul territorio (“bioenergia a km-zero”).Inoltre, progettiamo e forniamo sistemi integrati di pre-condizionamento della biomassa in entrata nel pirogassificatore, inclusa l’eventuale disidratazione necessaria.
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Impianti di biogas taglie 100-200-250 kWe.
Da analisi di mercato e dall’esperienza maturata negli anni abbiamo osservato come nel panorama italiano gli impianti di biogas costruiti, o in via di costruzione, non siano stati dimensionati sulle reali potenzialità delle aziende agricole. La conseguenza è un sovra-dimensionamento degli impianti che si fonda su una poco realistica ipotesi di facile e conveniente reperibilità sul mercato delle biomasse da aggiungere nel mix energetico. Gli impianti che proponiamo, invece, si basano sull’impiego della biomassa autoprodotta all’interno dell’azienda agricola. La logica guida è che sia l’impianto ad andare alla biomassa e non viceversa.
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Colture agroenergetiche: un sistema esclusivo, ecologico ed intensivo per la produzione di biomassa complementare a quella disponibile dalla coltivazione e pulizia del bosco.
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Consulenza, assistenza tecnica e materiale vivaistico per la realizzazione “chiavi-in-mano” di sistemi di produzione di biomassa dedicata (l’efficienza raggiunta ci consente di produrre la biomassa necessaria per 200 kWe in soli 25-30 ettari di coltivazione intensiva specializzata).
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Produzione di energia elettrica e termica con accoppiamento del pirogassificatore, che produce un syngas di eccellenti caratteristiche energetiche ed estremamente “pulito”, ad un'originale motorizzazione (cogenerazione), basata sulla frammentazione dell’unità di generazione in micro-motori tra loro indipendenti, ciascuno dotato di proprio alternatore per la produzione elettrica, riducendo sensibilmente i costi di manutenzione nonché i tempi ed i rischi di fermo impianto.
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Recupero termico. Ogni unità motrice è direttamente dotata di un sistema per il recupero termico integrato, con produzione di acqua calda per allacciamento diretto a sistemi di teleriscaldamento. Inoltre è possibile valorizzare i fumi di scarico (depurati con catalizzatori di tipo automobilistico) utilizzando il contenuto di CO e CO2 per la concimazione carbonica di vegetali coltivati in serra. In alternativa, l’esubero termico ed i fumi possono trovare la massima valorizzazione nell’utilizzo diretto per il condizionamento e la nutrizione di fotobioreattori per alghe, atti a produrre:
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Olio per biodiesel e per biocombustibili utilizzabili in unità di cogenerazione
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Biomassa per ulteriore pirogassificazione con incremento del rendimento
elettrico-energetico del ciclo
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Proteine per zootecnia
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